Boston

premessa

Questo è un diario del mio viaggio di 3 settimane in USA.

Prima di Boston

Per arrivare a Boston, Massachusetts ho usato l’autobus. Di per se è una scelta economica, il biglietto è costato 17$ e in confronto al costo del treno ( 160$ ) mi sembra ottimo. Ho scelto Megabus, compagnia che avevo già usato in precedenza in Inghilterra: Wifi free, aria condizionata e sedili comodi, tutto a 17$ ( e poteva anche costare meno, sono io che ho deciso il giorno prima ). Il brutto è che ci vogliono 4 ore e mezza contro le 3 del treno. Certo non è molto, ma su lunghe distanze non conviene ( ne parlerò nella prossima tappa). Inoltre il Wifi faceva pena, ma era un problema dell’autobus e non generico di Megabus.

Boston

Non ho molto da dire visto che ci sono rimasto solo un giorno e mezzo. Bella città, non molto grande ( almeno il centro ) e quindi ci si può muovere facilmente a piedi anche se ci sono una discreta quantità di metropolitane.
Lungo la costa sorge North End, quartiere detto anche Little Italy per la grande presenza di italo-americani e quindi buon posto se vi piace la cucina italiana alla maniera americana: a me no, quindi andiamo avanti.
Andando verso nord e superando il Charles River Basin si trova il museo della scienza, pensato sopratutto per i bambini, dove io ho provato tutti i lab interattivi ( io da bambino ste cose non le ho mai fatte, quindi recupero ). Da li si puo anche prenotare e prendere uno dei Ducktour, cioè dei tour a bordo i mezzi anfibi che vi portano in giro per la città a vedere le cose passando anche sui fiumi.

Andando verso ovest si segue il Charles River Basin sulla bella Esplanade che va avanti per un bel po’ seguendo il fiume. Il lato nord della stessa è occupato dal MIT che è facilmente riconoscibile dall’edifico a cupola con le colonne; in realtà anche gli edifici tutto in torno sono sempre del MIT, quello è solo l’edificio principale e il più famoso. Sul fiume invece ci sono spesso barche a vela e canoe.

Da li sono arrivato al bel quartiere di Back Bay dove viverei volentieri. Case dalla architettura vittoriana a mattoni rossi, con al centro la Commonwealth Avenue, strada con un lungo parco nel mezzo. Il nome è dovuto al fatto che nel 19° secolo lì c’era letteralmente una baia. Comunque è uno dei quartieri più costosi della città.

Li c’è anche la zona con gli edifici più alti di Boston, la John Hancock Tower e la Prudential Tower. Sorvolando sulla poca fantasia americana per i nomi degli edifici, potete andare allo skywalk observatory sulla Prudential Tower che con 14$ vi da una visuale a 360° della città. Li c’è anche la Christian Science Plaza che pur essendo una cosa creata da una chiesa è moderna e bella.

Ultimo posto interessante visto è stato S. Market street, stradina doppia piena di negozi con edificio centrale piena di posti dove mangiare, che porta diritto al Christopher Columbus Waterfront Park dove potete prenotare tour acquatici come quello per andare a vedere le balene oppure un giro sulla super mega velocissima barca chiamato Godzilla. Ci sono anche tour della città ed esterni, come il tour per andare a Salem e vedere come ci si liberava delle ragazze troppo sveglie per l’epoca alla fine del 1600.

Prossima tappa Washington, DC